Studio Legale Albi - Pisa
  • Home
  • Aree di Attività
    • Consulenza e assistenza giudiziale
    • Formazione giuslavoristica
    • DDR Giuslavoristica
  • Focus on
    • Contrattazione collettiva
    • Pubblicazioni
    • Rassegna Stampa
    • Prassi
    • Giurisprudenza
    • Normativa
    • News ed Eventi
  • Lo Studio
    • Pasqualino Albi
  • Pubblicazioni
  • Contatti
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
  • Home
  • Aree di Attività
    • Consulenza e assistenza giudiziale
    • Formazione giuslavoristica
    • DDR Giuslavoristica
  • Focus on
    • Contrattazione collettiva
    • Giurisprudenza
    • News ed Eventi
    • Normativa
    • Prassi
    • Pubblicazioni
    • Rassegna Stampa
  • Lo Studio
  • Pasqualino Albi
  • Pubblicazioni
  • Contatti
Blog - Ultime notizie

Legittimazione ad agire del sindacato per le dichiarazioni discriminatorie del datore di lavoro

19 Maggio 2026/in Giurisprudenza

Trib. Trento 27 aprile 2026

Il Tribunale di Trento ha accolto il ricorso proposto da una organizzazione sindacale che chiedeva l’accertamento del carattere discriminatorio di una serie di dichiarazioni pubbliche rese attraverso social network e alcuni media da un noto chef stellato e aventi ad oggetto l’orientamento politico e sessuale dei lavoratori impiegati nel settore della ristorazione, anche con riguardo a criteri discriminatori utilizzati ai fini dell’assunzione.

In via preliminare ha accertato la sussistenza della contestata legittimazione attiva del sindacato a proporre un ricorso ex art. 28, d. lgs. n. 150/2011 per domandare l’accertamento del carattere discriminatorio delle dichiarazioni rese dal datore di lavoro. Ad avviso del Giudice infatti, il legislatore ha inteso attribuire la legittimazione attiva in tali controversie in materia di discriminazione alle organizzazioni sindacali rappresentative del diritto o dell’interesse leso, non solo quando le stesse agiscano a tutela di discriminazioni perpetrate a danno di soggetti individuabili, ma anche in presenza – come nel caso di specie – di discriminazioni collettive ai danni di soggetti non individuabili in modo diretto ed immediato.

Nel merito, il Giudice ha qualificato le dichiarazioni come discriminazione indiretta dotata di effetto dissuasivo all’accesso al mercato del lavoro, indipendentemente dall’esistenza di una procedura selettiva in corso, in conformità alla giurisprudenza della CGUE. La libertà di espressione del datore di lavoro non è assoluta e trova un limite nella parità di trattamento in materia di occupazione. Il Tribunale ha quindi condannato la parte convenuta al pagamento di un risarcimento al sindacato e alla pubblicazione a proprie spese del provvedimento su un quotidiano nazionale.

Condividi quest'articolo:
https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2026/05/lobostudiohamburg-phone-292994-scaled.jpg 1707 2560 Admin2 https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2019/07/logo-albi.png Admin22026-05-19 12:24:362026-05-19 12:24:36Legittimazione ad agire del sindacato per le dichiarazioni discriminatorie del datore di lavoro

Prof.Avv.
Pasqualino Albi

Pasqualino Albi è professore ordinario di diritto del lavoro nel dipartimento di giurisprudenza dell’Università di Pisa e avvocato giuslavorista. È autore di oltre cento pubblicazioni scientifiche in materia di diritto del lavoro, fra le quali tre monografie.

Leggi tutto

Iscriviti alla Newsletter

L’iscrizione alla newsletter è gratuita e consente agli iscritti di ricevere e-mail contenenti informazioni, approfondimenti e notizie relative al diritto del lavoro direttamente dallo Studio Legale Albi.

Iscriviti

Studio legale Albi

Copyright © Studio Legale Albi 2014-2025 – P.IVA 01864450505

Contatti | Disclaimer | Privacy | Cookies | Codice deontologico

Collegamento a: Le principali novità del c.d. Decreto Lavoro Collegamento a: Le principali novità del c.d. Decreto Lavoro Le principali novità del c.d. Decreto Lavoro
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto