Studio Legale Albi - Pisa
  • Home
  • Aree di Attività
    • Consulenza e assistenza giudiziale
    • Formazione giuslavoristica
    • DDR Giuslavoristica
  • Focus on
    • Contrattazione collettiva
    • Pubblicazioni
    • Rassegna Stampa
    • Prassi
    • Giurisprudenza
    • Normativa
    • News ed Eventi
  • Lo Studio
    • Pasqualino Albi
  • Pubblicazioni
  • Contatti
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
  • Home
  • Aree di Attività
    • Consulenza e assistenza giudiziale
    • Formazione giuslavoristica
    • DDR Giuslavoristica
  • Focus on
    • Contrattazione collettiva
    • Giurisprudenza
    • News ed Eventi
    • Normativa
    • Prassi
    • Pubblicazioni
    • Rassegna Stampa
  • Lo Studio
  • Pasqualino Albi
  • Pubblicazioni
  • Contatti
Blog - Ultime notizie

In caso di TFR non versato all’INPS il lavoratore può insinuarsi al passivo

2 Novembre 2026/in Giurisprudenza

Cass. civ., Sez. Un., 7 ottobre 2026, n. 26356

Con la sentenza n. 26356 del 7 ottobre 2026, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno risolto un contrasto relativo alle quote di TFR che i datori di lavoro con almeno cinquanta dipendenti sono tenuti a versare, dal 1° gennaio 2007, al Fondo di Tesoreria gestito dall’INPS.

Il problema nasce quando l’impresa non versa quelle somme e viene successivamente sottoposta a liquidazione giudiziale. Secondo le Sezioni Unite, il TFR conserva la propria natura di retribuzione differita. L’obbligo di versamento al Fondo di Tesoreria non elimina la titolarità passiva dell’obbligazione in capo al datore di lavoro. Di conseguenza, il lavoratore può chiedere l’ammissione al passivo della procedura concorsuale per le quote maturate e non versate. La Corte chiarisce anche il passaggio successivo: ottenuta l’ammissione del credito allo stato passivo, il lavoratore può rivolgersi al Fondo di garanzia INPS per ottenerne il pagamento sostitutivo, ricorrendone i presupposti.

È una decisione di grande rilievo, perché chiarisce che il lavoratore non perde la possibilità di far valere il proprio credito nei confronti del datore insolvente soltanto perché la legge prevedeva il versamento delle quote al Fondo di Tesoreria. La sentenza consente quindi di ricostruire con maggiore certezza il percorso di tutela del lavoratore.

Condividi quest'articolo:
https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2026/11/07_exec-cecad49e-7a56-45be-9e88-dbe13972f79d.jpg 1024 1536 Admin2 https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2019/07/logo-albi.png Admin22026-11-02 15:26:432026-11-02 15:26:43In caso di TFR non versato all’INPS il lavoratore può insinuarsi al passivo

Prof.Avv.
Pasqualino Albi

Pasqualino Albi è professore ordinario di diritto del lavoro nel dipartimento di giurisprudenza dell’Università di Pisa e avvocato giuslavorista. È autore di oltre cento pubblicazioni scientifiche in materia di diritto del lavoro, fra le quali tre monografie.

Leggi tutto

Iscriviti alla Newsletter

L’iscrizione alla newsletter è gratuita e consente agli iscritti di ricevere e-mail contenenti informazioni, approfondimenti e notizie relative al diritto del lavoro direttamente dallo Studio Legale Albi.

Iscriviti

Studio legale Albi

Copyright © Studio Legale Albi 2014-2026 – P.IVA 01864450505

Contatti | Disclaimer | Privacy | Cookies | Codice deontologico

Collegamento a: La genuinità del distacco richiede uno specifico interesse del datore distaccante Collegamento a: La genuinità del distacco richiede uno specifico interesse del datore distaccante La genuinità del distacco richiede uno specifico interesse del datore dist... Collegamento a: La giusta causa del recesso nel contratto di agenzia sussiste anche se tardivo Collegamento a: La giusta causa del recesso nel contratto di agenzia sussiste anche se tardivo La giusta causa del recesso nel contratto di agenzia sussiste anche se tard...
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto