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Archivio per categoria: Giurisprudenza

Il termine a difesa nel procedimento disciplinare

7 Dicembre 2015/in Giurisprudenza

Con sentenza n. 23140 del 12 novembre 2015, la Suprema Corte ha affermato che “il datore di lavoro deve consentire la difesa orale del lavoratore, anche se richiesta oltre il termine di cinque giorni dalla ricezione della contestazione disciplinare, ma ricevuta prima dell’adozione della sanzione”. Il termine di cinque giorni per l’esercizio di difesa del lavoratore non è, secondo i giudici, di decadenza ma indica il momento a partire dal quale il datore di lavoro può irrogare la sanzione: ciò implica che laddove le giustificazioni siano tardive e il datore di lavoro non abbia difatti ancora adottato la sanzione, lo stesso deve in ogni caso tenerne conto

https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2019/11/testata-giurisprudenza.jpg 300 500 admin https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2019/07/logo-albi.png admin2015-12-07 11:30:542019-11-04 16:50:02Il termine a difesa nel procedimento disciplinare

Trattamenti accessori incentivanti e contratto a tempo determinato

7 Dicembre 2015/in Giurisprudenza

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 23487 del 17 novembre 2015 ha affermato che “salvo che vi ostino ragioni obiettive, i trattamenti accessori incentivanti spettano anche ai dipendenti a tempo determinato”. Nel caso in esame la Suprema Corte ha statuito che i lavoratori con contratto a termine non possono essere esclusi, salvo ragioni concrete, dalla erogazione di premi di produttività nel settore pubblico.

https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2019/11/testata-giurisprudenza.jpg 300 500 admin https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2019/07/logo-albi.png admin2015-12-07 11:29:262019-11-04 16:50:02Trattamenti accessori incentivanti e contratto a tempo determinato

Licenziamento collettivo e criteri di scelta

7 Dicembre 2015/in Giurisprudenza

Con sentenza n. 23609 del 18 novembre 2015, la Corte di Cassazione, in materia di licenziamento collettivo, ha affermato che il datore di lavoro è vincolato al rispetto dei criteri di scelta, una volta stabiliti. Nel caso preso in esame dalla Corte, il datore di lavoro aveva individuato il lavoratore da licenziare applicando solo uno dei criteri, quello dei carichi di famiglia. Afferma la Corte: “il datore di lavoro, una volta stabiliti i criteri di scelta dei lavoratori da licenziare, non può derogare a tali criteri, atteso che tale condotta non consente alle organizzazioni sindacali e agli organi amministrativi di controllare la correttezza e la trasparenza dell’operazione e non pone in grado il lavoratore di percepire perché lui – e non altri dipendenti – sia stato destinatario del collocamento in mobilità o del licenziamento collettivo e, quindi, di poter eventualmente contestare l’illegittimità della misura espulsiva”

https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2019/11/testata-giurisprudenza.jpg 300 500 admin https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2019/07/logo-albi.png admin2015-12-07 11:27:522019-11-04 16:50:03Licenziamento collettivo e criteri di scelta

Indennità di turno e riposi compensativi

7 Dicembre 2015/in Giurisprudenza

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 24439 del 1° dicembre 2015, si è pronunciata in materia di indennità di turno e riposi compensativi. I giudici della Suprema Corte hanno affermato che l’indennità di turno per i lavoratori di una azienda ospedaliera spetta anche in presenza di riposo compensativo in quanto lo stesso serve a compensare “la particolare penosità del lavoro”.

https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2019/11/testata-giurisprudenza.jpg 300 500 admin https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2019/07/logo-albi.png admin2015-12-07 11:23:002019-11-04 16:50:03Indennità di turno e riposi compensativi

Sicurezza sul lavoro e impresa familiare

10 Ottobre 2015/in Giurisprudenza

Con sentenza depositata il 21 settembre 2015, n. 38346, la Cassazione ha affermato che qualora l’impresa familiare sia affidataria o esecutrice di lavori in cantieri in appalto, il suo titolare è tenuto a redigere il P.O.S. per gli altri addetti, anche se non è datore di lavoro di essi, sempre che sia munito di poteri decisionali e di spesa per l’impresa.
Nel caso esaminato dalla Corte, nell’esecuzione di lavori edili in appalto, un componente dell’impresa familiare esecutrice degli stessi aveva subito un grave infortunio e per tale fatto, ad essere imputato fu il titolare dell’impresa familiare che tuttavia aveva sostenuto di non essere il “datore di lavoro” degli altri componenti e che non era tenuto per legge a redigere il P.O.S.

https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2019/11/testata-giurisprudenza.jpg 300 500 admin https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2019/07/logo-albi.png admin2015-10-10 17:47:352019-11-04 16:50:03Sicurezza sul lavoro e impresa familiare

Sulle dimissioni per giusta causa del dirigente

10 Ottobre 2015/in Giurisprudenza

La modifica sostanziale della posizione di lavoro del dirigente, alla quale il contratto collettivo ricollega la facoltà di rassegnare le dimissioni immediate e all’indennità di preavviso non integra necessariamente giusta causa di recesso: lo ha affermato la Corte di Cassazione con sentenza dell’11 settembre 2015, n. 17990 pronunciandosi sulla corretta interpretazione dell’art. 16 del CCNL Dirigenti Industria 23 maggio 2000.
“Ben si comprende allora come la norma collettiva scrutinata non possa essere correttamente interpretata alla stregua di una forfetizzazione dell’indennità di recesso per giusta causa: nell’idoneità ad integrarla, oggetto di accertamento di fatto rimesso al giudice del merito ed incensurabile in sede di legittimità se congruamente motivato, di un demansionamento vietato, in quanto non temporaneo o effettuato solo per il tempo occorrente alla realizzazione di una nuova struttura produttiva, ma piuttosto incidente sulla riduzione delle mansioni sul livello professionale raggiunto dal dipendente e sulla sua collocazione nell’ambito aziendale e, con riguardo al dirigente, altresì sulla rilevanza del ruolo”.

https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2019/11/testata-giurisprudenza.jpg 300 500 admin https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2019/07/logo-albi.png admin2015-10-10 17:45:072019-11-04 16:50:03Sulle dimissioni per giusta causa del dirigente
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Prof.Avv.
Pasqualino Albi

Pasqualino Albi è professore ordinario di diritto del lavoro nel dipartimento di giurisprudenza dell’Università di Pisa e avvocato giuslavorista. È autore di oltre cento pubblicazioni scientifiche in materia di diritto del lavoro, fra le quali tre monografie.

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