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Archivio per categoria: Normativa

Il nuovo d.lgs. 196 del 2003

26 Settembre 2018/in Normativa

A partire dal 19 settembre 2018 è in vigore il d.lgs. 10 agosto 2018, n. 101 recante disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento UE 2016/679  relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati.

Il d.lgs. n. 101/2018 opera una sostanziale riscrittura del d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali), allineando la normativa interna a quella europea, così superando i nodi applicativi emersi a seguito dell’entrata in vigore del Regolamento UE 2016/679.

Sul piano lavoristico rivestono particolare interesse le disposizioni contenute all’interno del Titolo VIII, che reca una disciplina specifica per i Trattamenti nell’ambito del rapporto di lavoro.

 

https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2018/01/protection-donnees-9-mois-pour-etre-conforme-RGPD.png 536 900 admin https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2019/07/logo-albi.png admin2018-09-26 20:19:102018-09-26 20:19:10Il nuovo d.lgs. 196 del 2003
gara

In Gazzetta Ufficiale il Decreto Dignità

14 Luglio 2018/in Normativa

Nella Gazzetta Ufficiale del 13 luglio 2018 è stato pubblicato il Decreto-Legge 12 luglio 2018 n. 87, recante disposizioni urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese.

Ecco il testo del decreto legge.

 

https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2017/05/spot-runs-start-la.jpg 4803 7197 admin https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2019/07/logo-albi.png admin2018-07-14 10:49:442018-07-14 10:53:09In Gazzetta Ufficiale il Decreto Dignità
orologio

Ecco il decreto dignità

3 Luglio 2018/in Normativa

Il 2 luglio 2018, il Consiglio dei Ministri ha approvato il c.d. Decreto Dignità, recante misure volte a contrastare il precariato, la delocalizzazione, la ludopatia e ad assicurare la semplificazione in materia fiscale.

Si susseguono varie versioni del testo normativo ma ovviamente si avranno elementi di certezza sulla nuova disciplina solo con la pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale.

Sul piano lavoristico rivestono particolare importanza le disposizioni contenute all’interno del titolo I (“Misure per il contrasto al precariato”), in quanto introducono rilevanti modifiche alle discipline del contratto di lavoro a tempo determinato, della somministrazione di lavoro e del licenziamento.

Contratto a tempo determinato

Il nuovo decreto prevede che per i rapporti a tempo determinato di durata superiore a dodici mesi (ed inferiore al limite massimo di trentasei mesi) debbano sussistere specifiche esigenze di tipo oggettivo, caratterizzate da temporaneità.

Tali esigenze devono sussistere anche in caso di rinnovo del contratto a tempo determinato.

Inoltre, il numero massimo delle proroghe viene ridotto a quattro, mentre il termine entro cui impugnare il contratto viene aumentato a duecentosettanta giorni dalla data di cessazione del rapporto.

Tali disposizioni si applicano ai contratti di lavoro a tempo determinato di nuova sottoscrizione e, nei casi di nuovo rinnovo a tempo determinato, ai contratti in corso alla data di entrata in vigore del Decreto Dignità.

Viene altresì incrementata la contribuzione per il contratto a tempo determinato, anche in somministrazione.

Somministrazione di lavoro

Il nuovo provvedimento prevede che, in caso di somministrazione a tempo determinato, al rapporto tra somministratore e lavoratore si applichino le previsioni relative al rapporto di lavoro a tempo determinato, compresa la disciplina in materia di proroghe e rinnovi di cui all’art. 21 d.lgs. n. 81/2015.

Nel testo da ultimo licenziato, l’Esecutivo ha stralciato le disposizioni – contenute nella bozza di decreto – che prevedano l’abrogazione della disciplina della somministrazione a tempo indeterminato.

Indennità di licenziamento ingiustificato

L’indennità prevista dall’art. 3, comma 1, del d.lgs. n. 23/2015 viene ad essere innalzata prevedendosi un minimo di sei mensilità e un massimo di trentasei mensilità.

Rapporti di lavoro alle dipendenze della pubblica ammininistrazione

Le disposizioni in tema di contratto a tempo determinato, somministrazione e licenziamento non si applicano “ai contratti stipulati dalla pubblica amministrazione” per i quali continua ad applicarsi la disciplina anteriore all’entrata in vigore del decreto.

 

 

https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2017/10/orologio.jpg 1995 3000 admin https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2019/07/logo-albi.png admin2018-07-03 21:43:522018-07-04 11:23:47Ecco il decreto dignità

Decreto dignità: prime indicazioni

29 Giugno 2018/in Normativa

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è prossimo all’approvazione del c.d. Decreto Dignità, un provvedimento che, tra le altre cose, si pone come obiettivo quello di delineare misure di contrasto al lavoro precario, modificando alcune previsioni contenute nel d.lgs. n. 81/2015.

In particolare, si cerca di incidere sui rapporti di lavoro precari, restringendo il campo di applicazione dei contratti a tempo determinato e dei contratti di somministrazione.

Tra le misure individuate dalla bozza di decreto sono ricomprese: la reintroduzione della causale in caso di rinnovo del contratto a tempo determinato, l’abolizione del c.d. staff leasing e la modifica dei limiti quantitativi all’utilizzo del lavoro somministrato.

https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2018/06/jobs-3.jpg 384 575 admin https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2019/07/logo-albi.png admin2018-06-29 12:10:152018-06-29 12:16:06Decreto dignità: prime indicazioni

Vittime di violenza di genere: sgravi per l’assunzione

29 Giugno 2018/in Normativa

Con il decreto 11 maggio 2018, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 147 del 27 giugno 2018, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell’Interno, ha riconosciuto l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico delle cooperative sociali  – di cui alla legge n. 381/1991- che decidono di assumere donne vittime di violenza di genere.

Al fine dell’ammissione al beneficio, in relazione ad ogni assunzione operata sulla base delle agevolazioni previste dal decreto, le cooperative sociali devono produrre la certificazione del percorso di protezione rilasciata dai servizi sociali del comune di residenza o dai centri  anti-violenza o dalle case-rifugio.

Le agevolazioni contributive di cui al presente decreto sono riconosciute dall’Inps in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande da parte delle cooperative sociali e nei limiti delle risorse disponibili.

https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2018/06/ministero-del-lavoro-tabella-1.jpg 660 990 admin https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2019/07/logo-albi.png admin2018-06-29 12:08:262018-06-29 12:08:26Vittime di violenza di genere: sgravi per l’assunzione

Nuove tutele per le vittime di molestie

28 Gennaio 2018/in Normativa

La legge 27 dicembre 2017, n. 205 (pubblicata in G.U. 29 dicembre 2017 n. 302) ha introdotto un nuovo regime protettivo a tutela dei lavoratori e delle lavoratrici vittime di molestie, inserendo i commi 3-bis e 3-ter all’interno dell’art. 26 d.lgs. n. 198 del 2006.

Secondo la nuova disciplina vengono censurati con la sanzione della nullità gli atti ritorsivi compiuti a danno dei lavoratori e delle lavoratrici che abbiano denunciato di aver subito molestie. Tale regime sanzionatorio, tuttavia, non può essere garantito nel caso in cui sia accertata, anche con sentenza di primo grado, la responsabilità penale del denunciante per i reati di calunnia o diffamazione ovvero l’infondatezza della denuncia.

I datori di lavoro sono tenuti ad assicurare condizioni di lavoro tali da garantire l’integrità fisica e morale e la dignità dei lavoratori, anche concordando con le organizzazioni sindacali dei lavoratori le iniziative, di natura informativa e formativa, più opportune al fine di prevenire il fenomeno delle molestie sessuali nei luoghi di lavoro.

https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2018/01/cereals-field-ripe-poppy-70741.jpeg 2350 3774 admin https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2019/07/logo-albi.png admin2018-01-28 07:48:022018-01-28 07:48:02Nuove tutele per le vittime di molestie
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Prof.Avv.
Pasqualino Albi

Pasqualino Albi è professore ordinario di diritto del lavoro nel dipartimento di giurisprudenza dell’Università di Pisa e avvocato giuslavorista. È autore di oltre cento pubblicazioni scientifiche in materia di diritto del lavoro, fra le quali tre monografie.

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