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Archivio per categoria: Prassi

Il distacco transnazionale

15 Gennaio 2017/in Prassi

Circolare INL n.1/2017  – Distacco transnazionale

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, in data 9 gennaio 2017, ha emesso una circolare al fine di rendere alcuni chiarimenti sul d.lgs. n. 136/2016, in materia di distacco transazionale dei lavoratori.

Rammentiamo che tale disciplina si applica alle imprese – con sede in un altro Stato membro UE – che distaccano uno o più lavoratori in Italia.

 

https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2019/11/testata-prassi.jpg 300 500 admin https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2019/07/logo-albi.png admin2017-01-15 19:52:462019-11-04 16:53:21Il distacco transnazionale

L’INPS sulla mobilità ordinaria

15 Gennaio 2017/in Prassi

Messaggio Inps n. 99/2017 – Trattamenti di mobilità ordinaria e di disoccupazione speciale per l’edilizia

Nel testo del messaggio n. 99/2017, l’Inps fa riferimento al definitivo superamento – così come disposto dall’art. 2, comma 71, del d.lgs. n. 92/2012 – del trattamento di indennità di mobilità ordinaria, nonché del trattamento speciale di disoccupazione per l’edilizia di cui agli artt. 9 e ss. della l. n. 427/1975, con effetto dal 1° gennaio 2017.

Dalla medesima data, cessa l’obbligo di versamento del contributo ordinario di mobilità, pari allo 0,30% della retribuzione imponibile.

Cessa altresì l’obbligo di corrispondere il contributo d’ingresso alla mobilità, nonché il contributo aggiuntivo per il trattamento di disoccupazione speciale per l’edilizia – pari allo 0,80% della retribuzione imponibile.

Con riferimento ai licenziamenti avvenuti a partire dal 31 dicembre 2016, i datori di lavoro hanno diritto a recuperare le somme anticipate a titolo di contributo d’ingresso, mediante conguaglio con i contributi dovuti all’istituto previdenziale; a tal fine, è necessario compiere i relativi adempimenti fin dalla prima denuncia UnieEmens utile, utilizzando il codice G800.

Al contempo, per le assunzioni, le proroghe o le trasformazioni successive al 31 dicembre 2016, il regime agevolato non potrà trovare applicazione, a prescindere dalla data di iscrizione del lavoratore nelle liste di mobilità.

https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2019/11/testata-prassi.jpg 300 500 admin https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2019/07/logo-albi.png admin2017-01-15 19:48:582019-11-04 16:53:42L’INPS sulla mobilità ordinaria

Somministrazione di lavoro e assunzione di disabili

14 Gennaio 2017/in Prassi

Interpello del Ministero del Lavoro n. 23/2016 – somministrazione di lavoro e assunzione di disabili

La Direzione Generale per l’Attivita Ispettiva del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha risposto a un quesito di Assolavoro, relativo alla disciplina degli incentivi economici per l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità (art. 13 l. n. 68/1999, modificata dalla l. n. 151/2015).

Ciòche l’istante chiedeva era se, in caso di assunzione di un lavoratore disabile in somministrazione, l’incremento occupazionale netto sulla media dei lavoratori occupati dovesse essere calcolato con riferimento all’ organico dell’agenzia del lavoro o dell’impresa utilizzatrice.

L’istante chiedeva altresì chiarimenti in ordine al disposto dell’art. 34, comma 3, secondo periodo, del d.lgs. n. 81/2015, con riferimento al requisito della riduzione della capacità lavorativa del soggetto disabile ai fini della computabilità dello stesso nella quota di riserva ex art. 3 l. n. 68/1999.

Il Ministero, interpretando l’art. 13 comma 1-bis della l. n. 68/1999 in combinato disposto con l’art. 31, comma 1, lett e), del d.lgs. n. 150/2015, ha formulato una risposta in questi termini: il calcolo per la determinazione dell’incremento occupazionale netto deve essere effettuato con riferimento ai lavoratori occupati dall’impresa utilizzatrice.

In merito al secondo quesito, il Ministero, sulla base di quanto previsto dell’art. 34, comma 3 del d.lgs. n. 81/2015, ha affermato che il lavoratore disabile deve essere computato, ai fini della copertura della quota obbligatoria di cui all’art. 3 della l. n. 68/1999, solo se il suo impiego nell’azienda utilizzatrice non risulti inferiore a dodici mesi.

https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2019/11/testata-prassi.jpg 300 500 admin https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2019/07/logo-albi.png admin2017-01-14 12:24:042019-11-04 16:53:42Somministrazione di lavoro e assunzione di disabili

Profili previdenziali della legge sulle unioni civili

2 Gennaio 2017/in Prassi

Messaggio INPS n. 5171/2016 – regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze

Il messaggio INPS, emesso in data 21 dicembre 2016, riguarda la regolamentazione delle unioni civili e delle convivenze, con particolare riferimento alla legge n. 76/2016.

Secondo quanto affermato nel testo del messaggio, a decorrere dal 5 giugno 2016, ai fini del riconoscimento del diritto alle prestazioni prevenzionistiche e previdenziali – come la pensione ai superstiti, l’integrazione al trattamento minimo, la maggiorazione sociale, la successione iure proprio e la successione legittima – il componente dell’unione civile è equiparato al coniuge.

Inoltre, il messaggio opera un riferimento alla previsione di cui all’art. 1, commi 66 e ss., della legge n. 76/2016: tale disposizione prevede la copertura finanziaria degli oneri derivanti dall’attuazione delle disposizioni relative alle unioni civili, e richiede altresì la comunicazione da parte dell’INPS al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali dei dati relativi agli oneri di natura previdenziale e assistenziale derivanti dall’attuazione della disposizione in esame, al fine di consentire il monitoraggio del Dicastero.

 

https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2019/11/testata-prassi.jpg 300 500 admin https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2019/07/logo-albi.png admin2017-01-02 11:05:402019-11-04 16:53:42Profili previdenziali della legge sulle unioni civili

Il distacco transnazionale di lavoratori in Italia

2 Gennaio 2017/in Prassi

Circolare INL n. 3/2016 – comunicazione preventiva di distacco transazionale di lavoratori in Italia

L’Ispettorato nazionale del Lavoro, congiuntamente al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha emesso, in data 22 dicembre 2016, la circolare n. 3.

Tale circolare contiene le indicazioni operative in merito alle modalità di compilazione della comunicazione preventiva di distacco, da parte delle imprese straniere, di lavoratori in Italia.

Tale comunicazione deve essere effettuata dalle imprese stabilite in altri Stati membri dell’UE ovvero in Stati terzi; per quanto riguarda le agenzie di somministrazione, invece, la circolare fa riferimento solo a quelle stabilite in un altro Stato membro.

In base a quanto previsto dalla circolare, sono da ritenersi esclusi dall’obbligo di comunicazione preventiva i distacchi attivati dopo il 22 luglio 2016, ma cessati prima del 26 gennaio 2017, nonché i distacchi attivati prima del 22 luglio 2016.

La nuova modalità comunicativa è stata prevista dal d.lgs. n. 136/2016, che ha dato attuazione alla direttiva 2014/67/UE (la cd. direttiva Enforcement) sul distacco di un lavoratore in un altro Stato membro, nonché dal decreto ministeriale del 10 agosto 2016.

La circolare prevede che tale comunicazione debba essere trasmessa in via telematica sul modello UNI_DISTACCO_UE entro le ore 24 del giorno antecedente all’inizio del distacco stesso; essa può essere unica per tutti i lavoratori coinvolti nel distacco, anche laddove la durata e il luogo di lavoro siano diversi.

Il modello telematico UNI_DISTACCO_UE deve contenere le informazioni relative al prestatore di servizi, ai lavoratori distaccati, al soggetto distaccatario; in esso dovrà essere altresì indicata la durata e la sede del distacco.

Il testo della circolare contiene un chiarimento in merito alla fattispecie del distacco nel settore trasporto: il mero transito su territorio italiano, ovvero il semplice attraversamento che non dia luogo ad attività di carico/scarico merci o di imbarco/sbarco passeggeri, non configura la fattispecie di distacco transazionale.

https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2019/11/testata-prassi.jpg 300 500 admin https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2019/07/logo-albi.png admin2017-01-02 11:00:332019-11-04 16:53:42Il distacco transnazionale di lavoratori in Italia

La rivalutazione degli indennizzi del danno biologico

2 Gennaio 2017/in Prassi

Circolare INAIL n. 49/2016 – la rivalutazione degli indennizzi del danno biologico

Lo scorso 16 dicembre l’INAIL ha emesso una circolare in merito alle nuove disposizioni in materia di rivalutazione degli importi degli indennizzi del danno biologico, derivante da malattia professionale o infortunio sul lavoro.

Secondo quanto affermato nella circolare, la legge di stabilità 2016 ha introdotto un meccanismo di rivalutazione automatica su base annua delle prestazioni economiche erogate dall’INAIL a titolo di indennizzo del danno biologico.

Il legislatore ha disposto che, a partire dal 2016, e precisamente a decorrere dal 1° luglio di ogni anno, gli importi degli indennizzi erogati dall’INAIL dovranno essere rivalutati con decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali – nonché su proposta del Presidente dell’INAIL – sulla base dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, così come accertato dall’ISTAT.

A tal proposito, l’ISTAT ha già avviato l’iter per la rivalutazione degli importi degli indennizzi dovuti; tuttavia, l’istituto ha registrato, per l’anno 2015, una variazione percentuale del predetto indice dei prezzi al consumo pari a – 0,1%.

La circolare afferma, richiamando quanto stabilito dalla legge di stabilità 2016, che la percentuale di adeguamento non può mai risultare inferiore a zero: quindi, anche nel caso di una variazione in negativo dell’indice dei prezzi al consumo, l’adeguamento delle prestazioni in esame non potrà mai avvenire in negativo.

https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2019/11/testata-prassi.jpg 300 500 admin https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2019/07/logo-albi.png admin2017-01-02 10:46:462019-11-04 16:53:42La rivalutazione degli indennizzi del danno biologico
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Prof.Avv.
Pasqualino Albi

Pasqualino Albi è professore ordinario di diritto del lavoro nel dipartimento di giurisprudenza dell’Università di Pisa e avvocato giuslavorista. È autore di oltre cento pubblicazioni scientifiche in materia di diritto del lavoro, fra le quali tre monografie.

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