Non è assorbibile il superminimo se il mancato assorbimento diventa uso aziendale
Cass. 21 luglio 2026, n. 23704
La Cassazione ha stabilito che il superminimo individuale non può essere assorbito dai successivi aumenti contrattuali se, nel tempo, l’azienda ha ripetutamente evitato di assorbirlo in occasione di vari rinnovi del CCNL. Questo comportamento reiterato e generalizzato costituisce un uso aziendale che vincola il datore di lavoro, il quale può sottrarsi solo con una manifestazione chiara e univoca.
Nel caso esaminato, il lavoratore aveva percepito il superminimo dal 1993 senza che fosse mai stato assorbito. La Corte d’Appello aveva già riconosciuto la non assorbibilità, e la Cassazione ha confermato, rigettando il ricorso della società.



