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Archivio per categoria: Giurisprudenza

L’incostituzionalità della Legge Pinto

2 Maggio 2018/in Giurisprudenza

Con la decisione 26 aprile 2018, n. 88 la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 4 della legge n. 89/2001, c.d. legge Pinto, nella parte in cui non prevede che la domanda di equa riparazione possa essere proposta in pendenza del procedimento presupposto, una volta maturato il ritardo.

La Consulta ha precisato che “rinviare alla conclusione del procedimento presupposto l’attivazione dello strumento […] volto a rimediare alla sua lesione, seppur a posteriori e per equivalente, significa inevitabilmente sovvertire la ratio per la quale è concepito, connotando di irragionevolezza la relativa disciplina”.

https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2018/05/pexels-photo-552774.jpeg 1300 1747 admin https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2019/07/logo-albi.png admin2018-05-02 23:04:472019-10-09 14:59:44L’incostituzionalità della Legge Pinto

Ordine di servizio e licenziamento

2 Maggio 2018/in Giurisprudenza

Con la decisione 19 aprile 2018, n. 9736 la Corte di Cassazione ha dichiarato legittimo il licenziamento del dipendente pubblico che aveva rifiutato di eseguire un ordine di servizio sul presupposto che fosse illegittimo.

Il Supremo Collegio ha dunque esteso anche al pubblico impiego privatizzato un principio già consolidato nell’ambito dei rapporti di lavoro privato: in caso di ordine di servizio che arrechi un pregiudizio alla professionalità del lavoratore, il dipendente non potrà aprioristicamente rifiutarsi di eseguire la prestazione, ma dovrà adempiere all’ordine ricevuto, potendo contestualmente invocare – anche in via d’urgenza – una pronuncia giudiziale sull’illiceità della direttiva datoriale.

Resta inteso che il lavoratore potrà ricorrere all’eccezione di inadempimento ai sensi dell’art. 1460 c.c. solo nel caso in cui l’inadempimento datoriale sia totale.

https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2018/05/pexels-photo-127904.jpeg 1057 1880 admin https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2019/07/logo-albi.png admin2018-05-02 23:03:352019-10-09 15:00:09Ordine di servizio e licenziamento
Infortunio sul lavoro: quando il danno è cagionato da cosa in custodia

Infortunio sul lavoro: quando il danno è cagionato da cosa in custodia

18 Aprile 2018/in Giurisprudenza

Con la decisione 12 marzo 2018, n. 5957 la Corte di Cassazione ha statuito che il datore di lavoro è responsabile per l’infortunio cagionato al dipendente dalla cosa in sua custodia.

Nella specie, la Cassazione è stata chiamata a pronunciarsi in riferimento alla responsabilità datoriale per il danno arrecato al dipendente, a seguito della deflagrazione di una carica rimasta inesplosa durante i lavori per la costruzione di una galleria.

Secondo i Giudici di legittimità sussiste una responsabilità del datore di lavoro, ai sensi del combinato disposto di cui agli artt. 2051 e 2087 cod. civ., nell’ipotesi in cui il danno cagionato al lavoratore sia causato da una cosa che il datore di lavoro ha in custodia, ove venga accertato il nesso eziologico tra il danno, l’ambiente ed i luoghi di lavoro.

La responsabilità datoriale è esclusa laddove il datore provi il caso fortuito.

 

https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2018/04/pexels-photo-961250.jpeg 700 1050 admin https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2019/07/logo-albi.png admin2018-04-18 12:53:402019-10-09 15:00:34Infortunio sul lavoro: quando il danno è cagionato da cosa in custodia
Trasferte e licenziamento

Trasferte e licenziamento

18 Aprile 2018/in Giurisprudenza

Con la decisione 20 marzo 2018, n. 6896 la Corte di Cassazione ha dichiarato legittimo il licenziamento intimato al dipendente che aveva rifiutato di effettuare trasferte senza addurre valide giustificazioni.

Il Supremo Collegio ha ribadito che la trasferta si distingue dal trasferimento poiché consiste in un’assegnazione temporanea del lavoratore ad una sede diversa da quella abituale; tale assegnazione, peraltro, è disposta nell’interesse e su disposizione unilaterale del datore di lavoro. Dunque è irrilevante che il lavoratore manifesti la propria disponibilità, così come non rileva il fatto che il dipendente svolga mansioni identiche a quelle espletate presso l’abituale sede di lavoro.

 

https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2018/04/adventure-blur-cartography-408503.jpg 3604 5400 admin https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2019/07/logo-albi.png admin2018-04-18 12:52:402019-10-09 15:01:03Trasferte e licenziamento
I poteri istruttori del giudice del lavoro

I poteri istruttori del giudice del lavoro

18 Aprile 2018/in Giurisprudenza

Con la decisione 28 marzo 2018, n. 7694 la Corte di Cassazione ha ritenuto illegittimo il licenziamento intimato alla lavoratrice alla quale era stato contestato di aver preso parte ad una manifestazione di protesta durante un periodo di assenza per malattia.

Nella specie, il Supremo Collegio ha rigettato le doglianze della datrice di lavoro, secondo la quale la Corte Territoriale aveva esercitato i poteri d’ufficio oltre i limiti consentiti, acquisendo i certificati medici attestanti la diagnosi di malattia.

Nella decisione si ribadisce, infatti, che i poteri d’ufficio del giudice del lavoro possono essere esercitati anche in presenza di già verificatesi decadenze o preclusioni e pur in assenza di una esplicita richiesta delle parti in causa. L’unico limite al carattere discrezionale di tali poteri è quello dell’arbitrarietà.

 

https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2018/04/pexels-photo-357514.jpeg 1500 2250 admin https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2019/07/logo-albi.png admin2018-04-18 12:51:502019-10-09 15:01:40I poteri istruttori del giudice del lavoro

Indebito uso di mezzi aziendali e licenziamento

30 Marzo 2018/in Giurisprudenza

Indebito uso di mezzi aziendali e licenziamento

Con la decisione 12 febbraio 2018, n. 3315 la Corte di Cassazione ha dichiarato legittimo il licenziamento del dipendente di una nota società di telecomunicazioni, il quale aveva effettuato una serie di telefonate non autorizzate e non attinenti alle esigenze di servizio.

Nella specie, non è valsa ad alleviare la gravità degli addebiti contestati l’allegazione dello stato di depressione in cui il lavoratore versava al momento del compimento dei fatti.

https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2018/03/pexels-photo-859265.jpeg 700 1050 admin https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2019/07/logo-albi.png admin2018-03-30 07:52:072019-10-09 15:02:03Indebito uso di mezzi aziendali e licenziamento
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Prof.Avv.
Pasqualino Albi

Pasqualino Albi è professore ordinario di diritto del lavoro nel dipartimento di giurisprudenza dell’Università di Pisa e avvocato giuslavorista. È autore di oltre cento pubblicazioni scientifiche in materia di diritto del lavoro, fra le quali tre monografie.

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