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Archivio per categoria: Senza categoria

Le novità normative in materia di lavoro per il nuovo anno

16 Gennaio 2024/in Senza categoria

Negli interventi normativi dell’ultimo scorcio del 2023 si ritrovano alcune novità in materia di lavoro, di cui quali si presenta una sintesi.

Per quanto riguarda la legge di bilancio (l. 30/12/2023, n. 213), gli interventi più vistosi delle politiche introdotte appartengono alla materia previdenziale o fiscale: così, ad esempio, l’esonero contributivo del 6 o 7 per cento sulla quota a carico dei lavoratori (c.d. cuneo fiscale); la detassazione di fringe benefits e premi di produttività; la decontribuzione totale della quota contributiva a carico delle lavoratrici madri di tre o più figli, prevista fino al 2026 e, in via sperimentale per il 2024, anche per le lavoratrici con due figli; la conferma della decontribuzione per i datori che assumono donne vittime di violenza.

Di natura propriamente lavoristica è l’intervento dell’art. 1, co. 179, in materia di trattamento economico dei congedi parentali. Viene esteso a due mesi il periodo entro il quale, in alternativa fra i genitori, è elevata l’indennità rispetto alla misura base prevista dall’art. 34, primo co., d.lgs. 151/2001 (si ricorda che ciascun genitore ha diritto, entro il dodicesimo anno di vita del figlio, a tre mesi di congedo con indennità al 30% della retribuzione). Per il primo mese, l’indennità maggiorata è pari all’80%, per il secondo al 60%. Per il 2024, tuttavia, è previsto che anche il secondo mese sia indennizzato all’80%.

Si segnala anche la misura straordinaria del trattamento integrativo speciale per i lavoratori del settore turistico e ricettivo. Ritenendo che i settori in oggetto (compreso quello termale) siano caratterizzati da una «eccezionale mancanza di offerta di lavoro» e che sia necessario «garantire la stabilità occupazionale», è stato previsto che ai lavoratori in essi occupati, fino al 30 giugno 2024, sia riconosciuto un trattamento integrativo, escluso dal reddito imponibile IRPEF, pari al 15% della retribuzione lorda corrisposta per lavoro notturno e lavoro straordinario festivo. L’integrazione sarà corrisposta, su domanda dei lavoratori, dai datori di lavoro che, così, acquisiranno un credito di imposta compensabile.

Il d.l. milleproroghe (n. 215/2023, non ancora convertito) è a sua volta povero di interventi giuslavoristici. Si segnala, in particolare, che esso rialloca le risorse finanziarie destinate agli enti di patronato in materia di Reddito di cittadinanza agli stessi enti, ma per le finalità connesse alle nuove misure di inclusione sociale di cui al d.l. 48/2023. D’altra parte, a dicembre sono stati emanati due importanti provvedimenti ministeriali in materia di Assegno di Inclusione: il d.m. n. 154 del 13/12/2023 e il d.m. n. 160 del 29/12/2023, che specificano le modalità applicative della misura e individuano le categorie svantaggiate che possono esserne beneficiarie.

Interventi lavoristici rilevanti si rinvengono nel d.l. 18/10/2023, convertito con la legge 15/12/2023. L’art. 18 rinnova per il 2023 la misura dell’indennità una tantum di 550 euro per i lavoratori con contratto di lavoro a tempo parziale ciclico, cioè soggetto ad interruzioni periodiche dovute a sospensione ciclica dell’attività produttiva. La disposizione, inoltre, interpreta autenticamente il campo di applicazione dell’indennità per il 2022, specificando che non rileva la qualificazione come “verticale”, “orizzontale” o “misto” del contratto part time. Sulla misura si segnala la Circolare INPS n. 109 del 27/12/2023. L’art. 18-bis, invece, ha prorogato fino al 31/03/2024 il termine entro il quale i genitori con figli sotto i 14 anni e i lavoratori “fragili” hanno diritto a svolgere la prestazione lavorativa in modalità agile, a prescindere dall’accordo individuale con il datore, come inizialmente previsto dall’art. 90 del d.l. 34/2020 per l’emergenza del Covid.

Si segnala infine il d.lgs. n. 175 del 30/11/2023, che ha attuato la delega prevista dalla l. 106/2022 per l’introduzione dell’indennità di discontinuità per i lavoratori dello spettacolo. La misura, di natura strutturale e permanente, è prevista per le categorie individuate dal d.lgs. e viene erogata a condizione che il richiedente abbia almeno 60 giornate di contribuzione al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo nell’anno precedente. Recentissima è la Circolare INPS n. 2 del 03/01/2024 che analizza la disciplina e fornisce istruzioni operative.

https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2018/06/jobs-3.jpg 384 575 Admin2 https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2019/07/logo-albi.png Admin22024-01-16 09:22:312024-01-16 09:22:31Le novità normative in materia di lavoro per il nuovo anno

I confini del lavoro subordinato fra Diritto del lavoro e Diritto Tributario: un Convegno a Pisa il prossimo 10 novembre

30 Ottobre 2023/in News ed Eventi, Senza categoria

Abbiamo pensato ad un confronto fra diritto del lavoro e diritto tributario sui confini del lavoro subordinato e abbiamo ritenuto che questo confronto debba riguardare la ricerca scientifica e la professione, mettendo insieme i saperi degli avvocati e dei commercialisti.

Si tratta di temi complessi e questo incontro vuole essere l’avvio di un percorso di approfondimento che dovrà guardare oltre i confini delle materie.

Ci vediamo allora al convegno del prossimo 10 novembre!

https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2023/01/84579c68-f78a-4d45-a996-3e5fb4f99f91.jpeg 1024 768 Admin2 https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2019/07/logo-albi.png Admin22023-10-30 15:19:432023-10-30 15:20:06I confini del lavoro subordinato fra Diritto del lavoro e Diritto Tributario: un Convegno a Pisa il prossimo 10 novembre

Diritto del lavoro e diritto civile: tecniche di tutela, inclusione ed emancipazione

6 Ottobre 2023/in News ed Eventi, Senza categoria

A Pisa, il 27 e 28 ottobre, si terrà un convegno per discutere del rapporto fra diritto del lavoro e diritto civile, fra tecniche di tutela, inclusione ed emancipazione.

Il convegno, che si inserisce nel progetto PRIN INSPIRE (Inclusion Strategies Through Participation in Workplace for Organizational Well-Being), sarà l’occasione per presentare il volume degli Scritti in onore di Oronzo Mazzotta promosso dagli allievi e recentemente pubblicato.

Vi aspettiamo!

 

 

https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2020/01/cartolina1.Palazzo-della-Sapienza-3.jpg 418 600 Admin2 https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2019/07/logo-albi.png Admin22023-10-06 10:40:462023-10-06 10:40:46Diritto del lavoro e diritto civile: tecniche di tutela, inclusione ed emancipazione

Le principali novità in materia di lavoro contenute nel c.d. decreto milleproroghe

23 Marzo 2023/in Senza categoria

La Legge 24 febbraio 2023, n. 14, di conversione del decreto-legge 29 dicembre 2022, n. 198, recante disposizioni urgenti in materia di termini legislativi (cd. Milleproroghe) è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 49 del 27 febbraio 2023.

Di seguito le principali novità in materia di lavoro:

– è prorogata fino al 30 giugno 2025 la disposizione che consente all’utilizzatore, in caso di somministrazione a tempo determinato, di impiegare in missione il medesimo lavoratore somministrato per periodi superiori a ventiquattro mesi, anche non continuativi, senza che ciò determini in capo all’utilizzatore stesso la costituzione di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, ferma la condizione che l’agenzia di lavoro abbia comunicato all’utilizzatore l’esistenza del rapporto di lavoro a tempo indeterminato con il lavoratore ( art. 9, comma 4-bis);

– è prorogata fino al 30 giugno 2023 la possibilità per i c.d. lavoratori fragili (affetti da patologie e condizioni individuate dal d.m. 4 febbraio 2021) sia pubblici che privati, , di svolgere la prestazione in smart working, anche attraverso l’adibizione a diversa mansione compresa nella medesima categoria o area di inquadramento, come definite dai contratti collettivi di lavoro vigenti, senza alcuna decurtazione della retribuzione in godimento (art.9, comma 4-ter);

– è prorogato fino al 30 giugno 2023 il diritto per i genitori lavoratori dipendenti del settore privato che hanno almeno un figlio minore di anni 14, a condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa o che non vi sia genitore non lavoratore, di svolgere la prestazione di lavoro in smart working anche in assenza degli accordi individuali, fermo restando il rispetto degli obblighi informativi previsti dagli articoli da 18 a 23 della legge n. 81/2017, e a condizione che tale modalità sia compatibile con le caratteristiche della prestazione (art. 9, comma 5-ter);

– è prorogata fino al 2026 l’estensione a sette anni della possibilità di concordare piani di esodo anticipato a carico dell’azienda di lavoratori cui mancano sette anni per raggiungere l’età pensionabile (c.d. isopensione) (art. 9, comma 5-bis).

https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2019/07/logo-albi.png 0 0 Admin2 https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2019/07/logo-albi.png Admin22023-03-23 13:10:152023-03-23 13:10:15Le principali novità in materia di lavoro contenute nel c.d. decreto milleproroghe
uomo che corre

La CIGS per fronteggiare processi di riorganizzazione e situazioni di particolare difficoltà economica

7 Aprile 2022/in Senza categoria

Con il messaggio n. 1459 del 31 marzo 2022 l’INPS analizza la misura introdotta dall’articolo 1, comma 216, della legge 30 dicembre 2021, n. 234 (legge di Bilancio 2022) – che ha inserito all’articolo 44 del d.lgs. 14 settembre 2015, n. 148, il c. 11-ter – indicando le condizioni di accesso alla prestazione e le relative istruzioni procedurali e operative.

Possono accedere i datori di lavoro che, nel semestre precedente, abbiano occupato mediamente più di 15 dipendenti e che operano in settori non coperti dai Fondi di solidarietà bilaterali nonché per le imprese del trasporto aereo e di gestione aeroportuale, le società da queste derivate, le imprese del sistema aeroportuale, nonché i partiti e i movimenti politici e le loro rispettive articolazioni e sezioni territoriali

La concessione può avere una durata massima di 52 settimane fruibili, anche in modo frazionato, dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2023.

 

https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2017/05/pexels-photo.jpg 1281 1920 Admin2 https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2019/07/logo-albi.png Admin22022-04-07 16:00:192022-04-07 16:00:19La CIGS per fronteggiare processi di riorganizzazione e situazioni di particolare difficoltà economica

La fine dell’emergenza da Covid-19: cosa cambierà nell’ambito lavorativo

18 Marzo 2022/in Senza categoria

Il Consiglio dei Ministri ha approvato ieri un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell’epidemia da COVID-19, in conseguenza della cessazione dello stato di emergenza (31 marzo 2022).

Il decreto-legge è volto a introdurre disposizioni urgenti per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell’epidemia da COVID-19.

Con il provvedimento si interviene in materia di impiego delle certificazioni verdi COVID-19 nel settore privato e, dunque, sulla regolamentazione per l’accesso dei lavoratori nei luoghi di lavoro prevedendo l’obbligo del green pass base (certificazioni verdi COVID-19 da vaccinazione, guarigione o test) fino al 30 aprile 2022.

Si interviene anche sull’impiego delle certificazioni verdi COVID-19 nei luoghi di lavoro per coloro che sono soggetti all’obbligo vaccinale (ultracinquantenni) prevedendo anche per questi il possesso del c.d. green pass base fino al 30 aprile 2022.

Dunque, dal 1° maggio 2022 non sarà più necessario l’obbligo del green pass per l’accesso ai luoghi di lavoro privati.

Si interviene anche sullo smart working prolungando il regime semplificato e, dunque, rendendo ancora possibile ricorrere al lavoro agile nel comparto privato senza l’accordo individuale tra datore e lavoratore fino al 30 giugno 2022.

La fine dell’emergenza inciderà, altresì, sulla gestione delle quarantene e sull’autosorveglianza dei contatti stretti. Il decreto legge prevede, infatti, il divieto di mobilità dalla propria abitazione o dimora alle persone sottoposte alla misura dell’isolamento in quanto risultate positive al Covid-19, fino all’accertamento della guarigione mentre, per coloro che hanno avuto contatti stretti con soggetti confermati positivi al SARS-CoV-2, sarà applicato il regime dell’autosorveglianza.

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Prof.Avv.
Pasqualino Albi

Pasqualino Albi è professore ordinario di diritto del lavoro nel dipartimento di giurisprudenza dell’Università di Pisa e avvocato giuslavorista. È autore di oltre cento pubblicazioni scientifiche in materia di diritto del lavoro, fra le quali tre monografie.

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