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vecchi con nipoti

Tfr e previdenza complementare

19 Settembre 2017/in Normativa

La l. n. 124/2017 ha previsto che gli accordi collettivi, anche a livello aziendale, potranno stabilire quanta parte del Tfr maturando potrà essere destinata dal lavoratore alla previdenza complementare e quanta lasciata nella disponibilità del datore, in modo da superare le resistenze dei lavoratori connesse alla perdita integrale di tale forma di liquidità.

In particolare, l’art. 38 lettera a), in parziale modifica del d. lgs. 5 dicembre 2005, n. 252, dispone espressamente: «Gli accordi possono anche stabilire la percentuale minima di TFR maturando da destinare a previdenza complementare. In assenza di tale indicazione il conferimento è totale»

Un’ulteriore novità riguarda il prepensionamento integrativo complementare.

Il diritto a ricevere le somme a titolo di pensione integrativa si matura, in via generale, quando il lavoratore ha maturato il diritto alla pensione obbligatoria pubblica erogata dall’INPS e ha partecipato per un periodo di almeno cinque anni alla previdenza complementare.

Si prevedeva la possibilità di anticipare l’ottenimento della pensione complementare a fronte dello stato di disoccupazione da più di 48 mesi e per un anticipo massimo di cinque anni rispetto ai requisiti ordinari previsti per il pensionamento pubblico.

La l. n. 124/2017 ha esteso la facoltà di conseguire le prestazioni in via anticipata per un periodo di disoccupazione superiore ai 24 mesi a condizione che il richiedente non sia in anticipo per più di cinque anni dal pensionamento nel regime pubblico obbligatorio.

L’art. 38, lettera b), della l. n. 124/2017 dispone: «Le forme pensionistiche complementari prevedono che, in caso di cessazione dell’attività lavorativa che comporti l’inoccupazione per un periodo di tempo superiore a ventiquattro mesi, le prestazioni pensionistiche o parti di esse siano, su richiesta dell’aderente, consentite con un anticipo di cinque anni rispetto ai requisiti per l’accesso alle prestazioni nel regime obbligatorio di appartenenza e che in tal caso possano essere erogate, su richiesta dell’aderente, in forma di rendita temporanea, fino al conseguimento dei requisiti di accesso alle prestazioni nel regime obbligatorio. Gli statuti e i regolamenti delle forme pensionistiche complementari possono innalzare l’anticipo di cui al periodo precedente fino a un massimo di dieci anni».

https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2017/09/immagine.jpeg 1536 2304 admin https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2019/07/logo-albi.png admin2017-09-19 17:16:592017-09-19 17:16:59Tfr e previdenza complementare
co-working

A Pisa un convegno sul co-working

19 Settembre 2017/in News ed Eventi

Il prossimo 25 settembre si svolgerà a Pisa un convegno sul co-working.

Sarà un’occasione di confronto e di riflessione su temi delicati e complessi che richiedono un particolare sforzo cognitivo e nuove capacità di osservazione.

 

 

https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2017/09/people-coffee-tea-meeting.jpg 3648 5472 admin https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2019/07/logo-albi.png admin2017-09-19 15:41:252019-11-04 16:58:48A Pisa un convegno sul co-working
schermo di computer

Lavoro: le indicazioni dei Garanti Privacy Europei

31 Luglio 2017/in Prassi

Lavoro: le indicazioni dei Garanti Privacy Europei

Il documento, che tiene conto sia della normativa vigente sia delle novità introdotte dal Regolamento UE 2016/679 che si applicherà a partire dal maggio 2018, definisce un quadro dei principi fondamentali ed esempi concreti per il corretto trattamento dei dati in ambito professionale.

In particolare i Garanti europei della privacy riuniti nel Gruppo “Articolo 29” (WP29) hanno ricordato che ogni lavoratore, indipendentemente dal tipo di contratto a lui applicato, ha diritto al rispetto della vita privata, della sua libertà e dignità. Deve innanzi tutto essere adeguatamente informato sulle modalità di trattamento dei dati personali in maniera chiara, semplice ed esaustiva, soprattutto quando siano previste forme di controllo del lavoratore, che comunque dovranno essere rispettose anche delle norme nazionali.

https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2017/07/screen.jpeg 2513 3769 admin https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2019/07/logo-albi.png admin2017-07-31 11:08:282017-07-31 11:08:28Lavoro: le indicazioni dei Garanti Privacy Europei

La nuova disciplina delle prestazioni occasionali

28 Giugno 2017/in Normativa

In data 23 giugno 2017 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge del 21 giugno 2017, n. 96, di conversione in legge del decreto legge n. 50/2017, in materia finanziaria.

Il testo normativo prevede, tra le tante disposizioni, una nuova disciplina sul lavoro occasionale.

Le prestazioni di lavoro occasionale sono quelle che, ai sensi dell’art. 54-bis del d.l. n. 50/2017 convertito in legge, in un anno civile danno luogo a compensi (esenti da imposizione fiscale e non incidenti sullo stato di disoccupazione) complessivamente non superiori a:

a) 5.000 euro per ciascun prestatore, con riferimento alla totalità degli utilizzatori;

b) 5.000 euro per ciascun utilizzatore, con riferimento alla totalità dei prestatori;

c) 2.500 euro per prestazioni rese complessivamente da ogni prestatore in favore dello stesso utilizzatore.

Nel caso in cui sia superato tale limite di 2.500 euro o, comunque, nell’ipotesi in cui la durata della prestazione superi il limite di 280 ore nell’arco dello stesso anno civile, il rapporto si trasforma a tempo pieno e indeterminato. Il testo normativo commina una sanzione amministrativa da 500 a 2.500 euro per ogni prestazione lavorativa giornaliera in cui risulta accertata la violazione.

 

https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2017/06/lavoro-occasionale.jpg 750 1125 admin https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2019/07/logo-albi.png admin2017-06-28 15:06:192017-06-28 15:22:22La nuova disciplina delle prestazioni occasionali
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Smart Working e Jobs Act autonomi in Gazzetta Ufficiale

15 Giugno 2017/in Normativa

E’ stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge 22 maggio 2017 n. 81 recante le “misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l’articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato”.

La riforma assume particolare rilevanza nell’attuale quadro normativo: viene rafforzato il sistema di tutele economiche e sociali per i lavoratori autonomi e introdotto – a seguito di un lungo dibattito – il c.d. lavoro agile, ovvero una nuova modalità di esecuzione della prestazione di lavoro subordinato, che si svolge in parte all’interno e in parte all’esterno dei locali aziendali, entro i soli limiti di durata massima dell’orario giornaliero e settimanale derivanti dalla legge e dalla contrattazione collettiva.

La nuova disciplina è vigente dal 14 giugno 2017.

https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2017/06/pexels-photo-29561.jpg 3168 4752 admin https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2019/07/logo-albi.png admin2017-06-15 07:15:162017-06-28 17:16:05Smart Working e Jobs Act autonomi in Gazzetta Ufficiale
industria

Proroghe CIGS

31 Maggio 2017/in Prassi

Messaggio INPS n. 1873/2017 – Proroghe CIGS

L’INPS, con il messaggio del 4 maggio 2017, n. 1873, opera alcune precisazioni in merito alla proroga degli interventi straordinari di integrazione salariale, della durata massima di dodici mesi, in favore delle imprese che operano nelle aree di crisi industriale complessa.

In particolare, l’istituto previdenziale illustra le disposizioni contenute dal d.lgs. 24 settembre 2016, n. 185, che hanno novellato e integrato il d.lgs. n. 148/2015 – relativo alle integrazioni salariali per imprese operanti in un’area di crisi industriale complessa – e fornisce alcune istruzioni procedurali, operative e contabili.

https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2017/05/dirty-industry-stack-factory.jpg 3840 5760 admin https://www.studiolegalealbi.com/wp-content/uploads/2019/07/logo-albi.png admin2017-05-31 19:50:502017-05-31 20:10:45Proroghe CIGS
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Prof.Avv.
Pasqualino Albi

Pasqualino Albi è professore ordinario di diritto del lavoro nel dipartimento di giurisprudenza dell’Università di Pisa e avvocato giuslavorista. È autore di oltre cento pubblicazioni scientifiche in materia di diritto del lavoro, fra le quali tre monografie.

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