La Corte di Cassazione con sentenza n. 9462/15, nel confermare l’irretroattività della legge Fornero, chiarisce in quale ipotesi si applica lo ius superveniens.
Per la Corte, infatti, la disciplina sanzionatoria prevista dalla legge 92/2012 è applicabile «ai fatti, agli status e alle situazioni esistenti o sopravvenute alla data della sua entrata in vigore, ancorché conseguenti ad un fatto passato, quando essi, ai fini della disciplina disposta dalla nuova legge, debbano essere presi in considerazione in sé stessi, prescindendosi totalmente dal collegamento con il fatto che li ha generati, in modo che resti escluso che, attraverso tale applicazione, sia modificata la disciplina giuridica del fatto generatore”.
Jobs Act: parere parlamentare su schema decreto attività ispettiva
/in NormativaLe Commissioni Lavoro di Camera e Senato hanno espresso parere favorevole, con osservazioni, sullo schema di decreto legislativo recante diposizioni per la razionalizzazione e la semplificazione dell’attività ispettiva in materia di lavoro e legislazione sociale (atto n. 178).
Jobs Act: parere parlamentare su schema decreto semplificazioni
/in NormativaLe Commissioni Lavoro di Camera e Senato hanno espresso parere favorevole, con osservazioni, sullo schema di decreto legislativo recante diposizioni di razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese e altre disposizioni in materia di rapporto di lavoro e pari opportunità (Atto n. 176).
Licenziamento per giusta causa e furto di beni aziendali di modesto valore
/in GiurisprudenzaLa Corte di Cassazione, con sentenza n. 15058 del 17 luglio 2015, ha affermato che l’impossessamento di beni aziendali di modesto valore (nella specie: prodotti alimentari peraltro consumati sul luogo di lavoro) non integra i presupposti del licenziamento per giusta causa; peraltro anche ove in base ai fatti posti a base del licenziamento, il dipendente abbia subito una condanna in sede penale, ciò non comporta che il giudice del lavoro sia “obbligato” a dichiarare legittimo il provvedimento disciplinare, atteso che si tratta di illeciti e sanzioni che rispondono a finalità non sovrapponibili.
I licenziamenti dopo il Jobs Act
/in News ed EventiIl prossimo 29 giugno alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa un pomeriggio di approfondimento sulla nuova disciplina dei licenziamenti dopo le recenti riforme (d.lgs. n. 23/2015).
Jobs Act: contratti di lavoro e mansioni
/in NormativaIl Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva lo schema di decreto legislativo recante la disciplina organica dei contratti di lavoro e la revisione normativa in tema di mansioni, in attuazione dell’articolo 1, comma 7 della legge 10 dicembre 2014, n. 183; è attesa la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
L’irretroattività della legge Fornero
/in GiurisprudenzaLa Corte di Cassazione con sentenza n. 9462/15, nel confermare l’irretroattività della legge Fornero, chiarisce in quale ipotesi si applica lo ius superveniens.
Per la Corte, infatti, la disciplina sanzionatoria prevista dalla legge 92/2012 è applicabile «ai fatti, agli status e alle situazioni esistenti o sopravvenute alla data della sua entrata in vigore, ancorché conseguenti ad un fatto passato, quando essi, ai fini della disciplina disposta dalla nuova legge, debbano essere presi in considerazione in sé stessi, prescindendosi totalmente dal collegamento con il fatto che li ha generati, in modo che resti escluso che, attraverso tale applicazione, sia modificata la disciplina giuridica del fatto generatore”.